Toto amministrative

Molti mesi fa Matteo Renzi aveva deciso di “saltare” le elezioni amministrative: un terreno troppo scivoloso, un panorama troppo frammentato. E poi non poteva giocare la carta che preferisce e che giudica più efficace: se stesso.

La strategia quindi è stata quella di puntare tutto sul referendum costituzionale di ottobre, una mossa non meno rischiosa, ma in cui può spendere la propaganda sempreverde del “nuovo contro il vecchio”, “quelli che vogliono cambiare contro quelli che dicono sempre no”.

Quindi vadano come vadano le elezioni amministrative. Il Movimento 5 Stelle si prenderà Roma e poco altro (attenzione però a Chiara Appendino al ballottaggio contro Fassino) e se Milano sfrutta l’onda lunga di Pisapia e dell’Expo Renzi con Sala può giocarsi la carta della capitale morale.

Uno a uno, palla al centro.

Chi vorrà invece un quadro d’insieme del voto, per poi magari misurare lo stato di salute del rapporto Renzi-Italiani, dovrà andarsi a spulciare i dati elettorali, se non al milletrecentesimo comune, almeno quelli dei primi 30 sopra i 50.000 abitanti.

Fra 15 giorni, dopo i ballottaggi, saranno più o meno tutti contenti.

Il Movimento 5 Stelle per la grande vittoria di Roma e forse per la sorpresa Torino. Il PD per aver tenuto in provincia. La sinistra PD perchè con “Renzi si perdono elettori”. Salvini per aver confermato le percentuali nazionali dei sondaggi.  E Berlusconi ? Beh Berlusconi sospetto sappia consolarsi dalle sconfitte. A modo suo, diciamo.

Commenti

  1. Paolo Casotti 6 giugno 2016 alle 17:19

    Se Berlusconi avesse fatto le cose che sta facendo il suo figlioccio renzi,lo avrebbero appeso per i piedi. E comunque l´alleato di renzi non e´verdini,ma berlusconi stesso;spiace vedere che tanta gente non lo abbia ancora capito.

  2. Mi sa che stavolta ti sei sbagliato:il pd ha preso una bella bastonata nei denti. E a Milano,se fossero stati resi pubblici i veri conti di expo,quel signore che si dimentica della villa a S.Moritz,adesso sarebbe nell ´orto.Comunque alla prima uscita pubblica del sindaco di Roma,i ministri( peinsa te´),boschi,madia e alfano non si sono degnati di salutare Virginia Raggi.Ho il dubbio che anche renzi abbia le stesse modalita´per consolarsi che aveva il padrone di dudu´.

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