Il poliziotto buono

In tutto questo smarcarsi di Gianfranco Fini dalla linea Berlusconi (ultimo caso la regolamentazione degli scioperi) e visto lo stato di coma persistente dell’opposizione, magari finisce che l’elettorato di sinistra si invaghisce del poliziotto buono.

Il PD e l’abaco

Uno dei simboli dello smarrimento attuale del Partito Democratico è tutta nella frase di Dario Franceschini verso gli scrutatori al momento del conto dei voti sulle mozioni : “Ce l’hai la calcolatrice ?“.

No, la calcolatrice non ce l’avevano. Si segnava tutto su un foglio di block notes.

Poi qualcuno caritatevole ha tirato fuori un cellulare.

Passato D’Alia, aspettando Carlucci

Molto si è detto e scritto in questi giorni sull’emendamento cinese del senatore Gianpiero D’Alia che riguarda la “regolamentazione” di Facebook, Youtube e della rete in generale.

Non vorrei aggiungere preoccupazioni a preoccupazioni, ma rendo noto che Gabriella Carlucci, mercoledì scorso, ha presentato alla Camera un disegno di legge con titolo “Disposizioni per assicurare la tutela della legalità nella rete internet“.

Se son rose.

Ditemi con chi mi devo candidare

In attesa di sapere come Magdi Cristiano Allam risolverà i dubbi esistenziali su una possibile alleanza con altri partiti per superare la soglia del 4% alle Europee ( o forse in attesa di sapere se davvero un posticino Berlusconi glielo offre) il panorama politico italiano si arricchisce di un altro colpo di genio: le primarie “franza o spagna purchè se magna“.

Ovviamente è uno di quei sondaggi online che appartengono alla categoria “puoi votare anche mille volte“.

E l’esercito a Udine no ?

All’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di oggi:

1- Incentivi per la rottamazione di auto e moto
2- Riforma dell’ordinamento giudiziario
3- Colpo di Stato

Manca solo l’esercito a Udine e poi siamo a posto.

E per inciso la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi andrebbe trasmessa a reti unificate:

Eluana è una persona che potrebbe anche in ipotesi generare un figlio” (video)

C’è la disinformazione che sia proprio questo padre a dover provvedere a questa figlia. No, il padre non ha avuto nessun gravame in questo senso perchè sono state delle generose suore che hanno provveduto a Eluana (video)

Via di lì

Stendete i vostri lenzuoli pro o contro.
Issate i cartelli con i vostri pensieri più duri.
Gridate il vostro assenso o il vostro dissenso.
Continuate le vostre battaglie di coscienza.
Fate fiaccolate, veglie e sit-in.

Ma se a questo paese è rimasto un minimo di civiltà e dignità, tutto questo fatelo lontano da quei muri e da quelle finestre di Udine.

La famiglia Englaro merita di vivere e morire in pace.

Merita i suoni e i silenzi, gli abbracci e i ricordi, le lacrime e i sussurri di un giorno normale.

Al Tg1 non sono cattivi

Io penso che per contrastare l’immigrazione clandestina e tutto il male che porta, non bisogna essere buonisti ma bisogna essere cattivi, determinati, affermare il rigore della legge“. Questo ha detto Roberto Maroni ieri (fa fede la registrazione di Radio Radicale dal minuto 13.40). Non una parola di più, non una parola di meno.

Il Tg1 delle 20 si è sentito in dovere di sintetizzare il pensiero maroniano (fa fede il video sul sito del tg1 minuto – 11.45): “per contrastare i clandestini bisogna essere determinati“.

Il “cattivi” si è vaporizzato.

Forse non stava bene tutta quella cattiveria all’ora di cena.