Verso il Tibet

Il tempo vola e manca meno di un mese e mezzo.

Il 20 aprile si riparte: destinazione Tibet.

Ripasserò dopo un anno anche da Kathmandu.

Molte ancora le cose da sistemare e molte ancora le idee da riordinare per un mese da passare in questo pezzo speciale d’Asia. Ma ne parliamo insieme, con calma, la prossima settimana.

Tiziano Terzani diceva che più la televisione porterà nelle case di tutti con immediatezza, ma anche con superficialità, gli avvenimenti del mondo ridotti in pillola, più ci sarà bisogno di quelli che vanno a vedere, ad annusare, a commuoversi per una qualche storia vicina o lontana da raccontare a chi avrà ancora voglia di ascoltare.

Ecco, io nel mio piccolo (piccolissimo), cercherò di annusare e raccontare.

Magari voi avrete voglia di ascoltare.

Italia.it : basterebbe un powerpoint così

Luca Carlucci di ScandaloItaliano mi chiedeva nei commenti al post sul portale DiscoverAmerica di indicargli una fonte.

Oltre ad indicarla a lui, la indico anche a voi.

Le fonti sono diverse, ma la più utile è una presentazione in PowerPoint a cura della “Travel Industry Association” presentata lo scorso agosto.

Sono in tutto 23 slide che spiegano in modo chiaro e semplice:

– quanti sono i fondi pubblici
– quanti quelli privati
– come vengono utilizzati, capitolo per capitolo
– i tempi

Dateci una occhiata.

Poi paragonate la situazione a quella di Italia.it , dove forse neanche la Corte dei Conti ci ha ancora capito qualcosa.

Di Juno Ferrara

Un paio di settimane fa mentre scrivevo di Juno, stavo per aggiungere nero su bianco : “va a finire che Ferrara lo infila nella campagna elettorale” ma mi sono trattenuto.

Ieri notte tornato a casa, accendo il coso e trovo Ferrara da Mentana che si spertica di lodi a “Juno” e sostiene che ci saranno file e file ai botteghini e queste file gli faranno prendere un sacco di voti (più del 7%). Sostiene che “Juno” è la sua arma segreta, il suo asso nella manica.

Ora, a parte sopravvalutare le masse che si recano normalmente al cinema in Italia, a parte un possibile Oscar a breve, a parte l’ottimismo, se tu vai in televisione (come ha fatto Ferrara) a raccontare trama e finale di un film, almeno infilaci uno spoiler warning, perchè se no va a finire che le file si accorciano.

Fatelo capocantiere

L’eroe di tutti i pensionati che affollano le reti dei cantieri o i bordi di un semplice scavo ? Eccola qua: il signor Ulderico Bocedi da Scandiano, che secondo la cronaca locale ieri è scivolato giù per la riva del cantiere cavandosela con tre punti di sutura in testa e un polso slogato.

Ulderico Bocedi farà 101 anni a luglio.

Le tempeste e i bicchieri d’acqua

In sintesi: un diciannovenne inglese va in India, il Guardian gli fa tenere un blog di viaggio, il 14 febbraio alle 9.55 scrive il suo primo post, alle 11.16 il primo commento che segnala la stretta parentela con un collaboratore del Guardian.

Poi il diluvio: i commenti diventano decine e poi centinaia. In un batter d’occhio alla voce nepotismo di Wikipedia si aggiunge anche il nome del diciannovenne.

Il 15 febbraio il blog viene sospeso. Il Guardian parla di “cyber-bullismo“.

Ora da questa storia, se volete, si possono trarre molte conclusioni, una però mi pare più certa di altre: questi la famiglia Mastella la rinchiudevano a vita nella torre di Londra.

Strike tre anche per il file-sharing inglese

Ultimissime da Londra: il governo inglese sarebbe pronto ad abbracciare la strategia dello “strike tre e sei fuori” per combattere il file-sharing e trasformare gli Internet Service Provider in occhiuti guardiani del traffico dei propri clienti.

Primo strike: avvertimento via mail
Secondo strike: sospensione del servizio
Terzo strike: sei fuori, niente più adsl

Chissà se le strategie di Londra e Parigi contageranno anche il nuovo parlamento italiano.

(fonte Times)

La vigilia

<%image(babbo natale a pasqua.jpg|450|600|babbo natale a febbraio)%> Se siete di quelli che fanno fatica a tirare via l’albero di Natale dal salotto dopo l’epifania o di quelli che lasciano le lucine di Natale sul balcone fino a carnevale, sappiate che avete compagnia.

La foto sopra lo scattata non più tardi di ieri.

Una bussola

“Ma non posso accettare che un nuovo soggetto politico nasca come un coniglio dal cappello, una sera a piazza San Babila, senza conoscere nulla del nuovo partito (valori, programmi, regole) se non il nome, e per giunta appreso dalla Tv…”

Gianfranco Fini, intervista a La Stampa, 28 novembre 2007.