Segnali climatici

Non c’è bisogno delle previsioni per capire quando cambia la stagione e intuire che l’estate avanza a passi lunghi e ben distesi. Da queste parti qui ti basta il pensionato che si infila la divisa d’ordinanza per la bella stagione.

Canotta bianca misto lana-cotone, braghetta calcistica anni ’70 tirata su a cavallo alto se non altissimo, calzino corto alla caviglia e ciabatta in pelle.

Puoi fregartene del Nino, dell’effetto serra e delle mezze stagioni. Il pensionato non mente: l’estate è arrivata.

No, niente box auto

<%image(docks.jpg|800|600|londra docks)%>Se quando esci dal tuo appartamento (peraltro al centro del mondo o quasi, vedasi foto a fianco) ed invece di andare in garage finisci direttamente sulla tua barca, è possibile che per te le spese condominiali non siano una grossa preoccupazione.

La vela è di destra, il pedalò di sinistra

Come ebbe a dire un caro amico :

“per me la vela e’ di destra, il giro in pedalo’ e’ di sinistra; stare a galla ed aspettare dove tira il vento prima era del garofano ed ora e’ di centro; affondare senza accorgersene spacciando per nuovo un partito democratico fatto con le stesse facce dei politici poltronari degli ultimi decenni invece e’ una genialata tutta di centro-sinistra.”

Wi-fi : Galles batte Italia 6 a 1

<%image(wifi italia.jpg|400|185|wi-fi italia hotspot)%>Leggevo un rapporto di Ofcom di qualche mese fa e mi sono un po’ sorpreso a scoprire che il paese al mondo con il rapporto più alto tra hotspot wi-fi e popolazione è il Galles (19,3 hospot ogni 100.000 abitanti).

Non mi sono invece sorpreso leggendo il fondo della classifica. In Italia ci sono ben 3 hotspot ogni 100.000 residenti.

Noi provinciali

A noi che c’hanno tirato su in provincia, a certe coincidenze della metropoli non c’abitueremo mai.

Sedersi in una trattoria nient’affatto rinomata a Roma e ritrovarsi spalla a spalla con uno come Mario Monicelli a commentare la coratella e la cicoria finite nel piatto, è ancora una di quelle cose che ci lasciano adosso una strana sensazione.

Prendo la scrivania, vi lascio il blog

Federico Minoli, dopo dieci anni, non è più amministratore delegato della Ducati .

Oltre al posto di lavoro si lascia dietro anche Desmoblog, il primo e più riuscito blog aziendale scritto e pensato da un dirigente di una grande azienda.

Quello che non si lascia indietro è l’ufficio.

Da lunedì scorso infatti sono all’asta tutti gli oggetti (da ducatisti sfegatati) accumulati in dieci anni di Ducati.

Il ricavato andrà alla “Riders For Health” per l’acquisto di mezzi, ricambi e attrezzature necessarie al mantenimento delle moto utilizzate dagli operatori sanitari dello Zimbabwe.