LorenzoC : Progetto Bolla, pubblicità progresso
puoi scrivere a:
ten.coznerol@ofni
Progetto Bolla, pubblicità progresso
ven 28 ottobre 2005

Stampa
Permalink
Progetto Bolla - pubblicità, manifesti
Immerso in alcune ricerche per un nuova delirante faccenduola (segretissssima), ho scoperto via Advertising il "Progetto Bolla".

E' un'idea divertente che partita da New York (thebubbleproject), arriva in Europa e sbarca in Italia, per la prima volta, a due passi da qui: a Parma.

Sotto il manifesto dell'iniziativa:

I nostri muri e gli spazi delle nostre città sono invasi dalla pubblicità.

Stazioni, strade, piazze, bus, metropolitane ci gridano in continuazione messaggi di ogni tipo. Se una volta questi spazi erano considerati “pubblici”, ora vengono utilizzati dalle aziende per propagare i loro messaggi nel mero interesse del profitto. Armati di pesanti budget, le tecniche di marketing delle multinazionali stanno diventando sempre più aggressive e manipolatorie.Noi, la gente comune, siamo diventati contemporaneamente obbiettivi e vittime di questo attacco mediatico.

Il Progetto Bolla e’ in contrattacco. Gli adesivi a balloon sono le munizioni.Una volta attaccati ai manifesti pubblicitari, questi adesivi trasformano il monologo delle aziende in un dialogo aperto. Incoraggiano la gente a dire la loro, a riempire il balloon con qualsiasi forma di auto-espressione libera dalla censura.

Piu’ balloon in giro = più spazi liberati
Più spazi = più condivisione dei pensieri e delle idee personali
Più condivisione = più reazione a quello che sta succedendo

E, soprattutto, più fantasia, più creatività, più divertimento nelle nostre città. Supporta il Progetto Bolla… Diventa ATTIVISTA!


ps: Ovviamente si ricorda ai gentili lettori che non è legale "deturpare" superfici pubbliche e private. Così, tanto per saperlo.

Commenti
francesca scrive :
mh...bella idea! io vivo in spagna da un po' di tempo e qui, fortunatamente, non vivono l'invasione di cartelloni pubblicitari megagalattici - e a mio parere davvero sgradevoli. chiudono qualsiasi spiraglio alla fantasia.
in un quartiere di granada, la città dove mi trovo, esiste un negozio abbandonato. alcuni artisti poeti hanno preso l'abitudine di attaccare sulle vetrine e sulle mura poesie, racconti, pensieri e disegni. ogni settimana cambiano, come se fosse uno spazio aperto a tutti. dove ognuno possa esprimere un'idea e condividerla con il mondo,..che se vuole può rispondergli.
lun 31 ottobre 2005 - 12.42
lorenzo scrive :
Bella idea anche quella Francesca
lun 31 ottobre 2005 - 13.22


:



:


:






freelance

Come scrivo e di cosa scrivo fuori di qui.

Assaggi nel caso vogliate farmi qualche proposta decente, eventualmente anche indecente.



vallestrina
link



credits


Creative Commons

Nucleus