LorenzoC : La bufala degli 8.000 euro di Simona e Simona
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La bufala degli 8.000 euro di Simona e Simona
ven 08 ottobre 2004

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Per la serie le stronzate vanno fermate sul nascere.

Sta circolando in Rete in questi ultimi giorni l'ennesima catena di sant'Antonio via e-mail. Aihmè oggetto di questa catena sono Simona Pari e Simona Torretta e il loro presunto stipendio di 8.000 euro - ottomila euro- al mese.

Oggetto: catena per le Simone
Aderisci a una bella catena di S.Antonio
Utilità delle 2 Simone stipendiate 8.000 (ottomila) euro al mese per far le volontarie (mentre i nostri soldati percepiscono meno della metà)......


Per venire incontro a qualche testa leggera che magari ha voglia di sparare su foglio o su web tale idiozia, riporto l'intervista di Giuseppe Pietrobelli del Gazzettino a Massimo Atzu responsabile di "Un ponte per". Per chi non ha voglia di leggere fino in fondo il vero stipendio è pari a circa 1.500 euro, euro più euro meno.

Qui poi si può trovare il bilancio 2003 dell'associazione.

Ed eccoci alle due Simone, "cooperanti" ed "espatriate". «Chi si può permettere di vivere senza soldi, soprattutto con un lavoro così rischioso?» spiegano ad «Un Ponte per...» di fronte all'osservazione che le due donne non erano volontarie pure. L'inquadramento è corrispondente ad un terzo livello del settore Commercio ("full time" da 40 ore), aumentato da un'indennità di 225 euro al mese. Il totale? Circa 1.500 euro netti al mese, euro più, euro meno, a seconda del numero di giorni o di festività. In aggiunta vi sono l'assicurazione sulla vita (obbligatoria per le Ong), l'alloggio e i trasporti. Il vitto veniva risolto a Baghdad con una cassa comune, ma si trattava comunque di una cifra modesta.

Lo stipendio non cambiava a seconda dei progetti in Iraq (sostegni sanitari, emergenza acqua, biblioteche, riabilitazione scuole, educazione infantile, educazione sanitaria), perché gli interessati rinunciavano ad eventuali stipendi maggiorati che fossero liquidati dagli organismi internazionali finanziatori. La differenza finiva così nel bilancio dell'organizzazione che nel 2003 ha registrato entrate per un milione 869 mila euro (65 per cento di contributi pubblici, 30 per cento fondi da privati) e uscite per un milione 610 mila euro (498 mila euro per materiali di consumo, 940 mila per servizi, 35 mila per il personale, 76 mila per godimento beni di terzi, 65 mila per oneri diversi di gestione).

Millecinquecento euro al mese sono tanti o pochi per lavorare in Iraq di questi tempi, dedicandosi ai poveri, ai malati e ai bambini? «Non sono stipendi paragonabili a quelli italiani per queste qualifiche. Non dimentichiamo che Simona Torretta è capo missione, e Simona Pari è stata a capo dei progetti. E comunque i nostri stipendi sono bassi nel panorama del volontariato. Reggiamo ancora l'urto della professionalizzazione, con una sistema misto che comporta ancora quote di volontariato puro» commenta Massimo Atzu.
Commenti
Grazie
ho ricevuto anche io quell'infame puttanata.
Il post mi è servito a rispondere a tono a chi l'ha mandata.
sab 09 ottobre 2004 - 02.02
rita pagani - ritapaganichiocciolayahoopuntoit scrive :
Grazie
anch'io ho ricevuto questo orrendo messaggio, non ho voluto neppure rispondere perché una testa bacata non può essere al centro dell'attenzione di nessuno.
lun 11 ottobre 2004 - 10.59
stefania - stfventurachiocciolayahoopuntoit scrive :
Invece vi dico: rispondete. Ditegli di provare loro a fare qualcosa per il mondo che va a rotoli, invece di sputare addosso a chi si impegna, comodamente seduti al bar dello sport. Le disquisizioni dei vigliacchi avvelenano la vita di questo Paese, sono l'altra faccia di un sistema capace di produrre persone generose come Baldoni, Pari e Torretta.
Costringeteli a difendere le loro indifendibili posizioni. E magari a pensare, anche se noterete una grossa difficoltà da parte loro.
lun 11 ottobre 2004 - 14.57
ExesOfBlu - exesofbluchiocciolagmailpuntocom scrive :
beh...1500 netti son circa 2000 lordi, aggiungi assicurazione + vitto + alloggio + spese di trasporto (tutto gratuito)...se nn sono 8000 poco ci manca!
poi leggendo il bilancio troviamo che *COSTI PER IL PERSONALE 35.056,48 * !!!35mila euro??? cioe'? pagano solo le due simone?
lun 11 ottobre 2004 - 22.44
Sandro scrive :
Ragazzi, invece di incazzarvi tanto ("infame puttanata, orendo mesaggio") andate prima qui:
http://comgas.clarence.com/...
e siate d'accordo TUTTI almeno sul fatto che se c'era da ringraziare qualcuno, quello era il governo italiano (che da alla loro associazione 700.000 vecchie lire/anno e che SEMBRA abbia pagato (cosa questa sì, che sarebbe orrenda...) 1.000.000 (nuovo conio, stavolta).
No "grazie iracheni" e "ritiriamoci": questo è "fare politica", ma veramente, veramente schifosa.
Sandro
mar 12 ottobre 2004 - 02.57
vale scrive :
Se vai su comgas.clarece.stacippa ti fai solo delle risate, perchè dopo aver pubblicato una minchiata senza neanche verificarne il contenuto è cominciato un patetitico arrampicarsi sugli specchi che manco Emilio Fede poteva partorire.
mar 12 ottobre 2004 - 09.34
Sandro scrive :
Vale,
che link sarebbe? Non funziona, e neanche sui blog di clarence si trova nulla...
mar 12 ottobre 2004 - 16.51
Filippo Demonte - fdbchiocciolaiolpuntoit scrive :
Io sarò all'antica, ma credevo che i volontari non fossero pagati: se sono pagati, allora sono dipendenti e non volontari.
Anche uno che lavora all'Enel viene assunto solo se lo vuole (cioè è "volontario"), ma lo chiamiamo dipendente.
Nessuna polemica, ma adoperiamo le parole con il loro significato.
mar 12 ottobre 2004 - 18.10
Cristina scrive :
Credo molto nella cooperazione internazonale e ritengo che sia giusto garantire uno stipendio a chi fa queste opere ma...
Questo non toglie che nel governo D'Alema
Simona Pari era la portavoce del sottosegretario alla Difesa Minniti, con delega ai servizi segreti, con la qualifica di esperta in aerei da guerra!!
Una che crede nella pace come f a percepire un lauto stipendio come esperta in aerei da guerra????
Vi prego di spiegarmelo.
mer 13 ottobre 2004 - 10.08
LPreciso scrive :
Alcune precisazioni :

Simona Pari è stata nello staff di Minniti dal 2000 al 2002 come portavoce (e non esperta di arei da guerra, anche perchè è laureata in filosofia e svolgeva già da tempo attività giornalistica) come viene riportato anche in un curriculum per un master da lei frequentato ( http://www.cirps-master.it/...).

Altri hanno associato questo suo incarico con i bombardamenti in Kosovo. Come è noto la guerra del kosovo cominciata nel marzo 1999 e si è conclusa nel giugno 1999.

Questo senza voler tirare conclusione ma solo per la precisione
mer 13 ottobre 2004 - 11.27
cristina scrive :
L. Preciso ti ringrazio per la delucidazione.
Vorrei spostare un pochino la discussione.
Vi sembra possibile che si discuta molto di questa vicenda? anche a livello politico visto che ormai tutti cercano di contendersi le due simona come porta bandiera dei propri partiti.
Nel mondo ci sono un'infinità di volontari che lavoranoin condizioni a dir poco pietose per costruire un mondo migliore ma probabilmente non sono politicamente interessanti per rivolgergli la minima attenzione.
Lo sapete quanti missionari muoiono ogni anno??????
Salvo qualche eccezione sentite mai pronunciare i loro nomi??????
mer 13 ottobre 2004 - 12.17
Poldo scrive :
Direi che se percepicipavano stipendio anche se basso non possono essere definite volontarie. Questione di termini.
mer 13 ottobre 2004 - 14.54
MAX70 scrive :
BEH... NON NE FACCIO UNA QUESTIONE DI SOLDI... MA SE LE DUE SIMONE DECIDERANNO DI TORNARE LA' ,COME HANNO DICHIARATO, A BREVE... FRANCAMENTE NON MI FREGA PIU' NULLA DI COSA POTRA' ACCADERE LORO VISTO I SOLDI SPESI PER LIBERARLE... LE PREOCCUPAZIONI GENERATE IN TUTTI GLI ITALIANI... E ANCHE A QUESTO PUNTO LA CONSIDERAZIONE CHE LORO HANNO DEI LORO CONNAZIONALI...
gio 14 ottobre 2004 - 10.39
nicola s. scrive :
se le due Simone fossero cadute in mani "sbagliate" (vedi il povero Baldoni e altri)non saremmo qui a parlare di bufale sugli stipendi o di un loro ritorno là....io dico solo che i responsabili delle Ong dovrebero avere più rispetto delle vite dei loro collaboratori e di chi chi rischia per metterli in salvo.
Poi non capisco come mai organizzazioni che devono la propria esistenza per lo più a fondi governativi non perdano l'occasione per contrastare apertamente le iniaziative istituzionali.

Grazie a tutti.
gio 14 ottobre 2004 - 12.36
Cesare - tcesarechiocciolahotmailpuntocom scrive :
Ciao ragazzi io la penso in un modo semplice aiuta il tuo prossimo ,a volte basta girare la testa , anche il tuo vicino di casa ^^^.
Cesare
gio 14 ottobre 2004 - 16.13
Sandro scrive :
Max70, Nicola S.,

non potete immaginare che piacere abbia nel leggere risposte come le vostre: sensate, pacate, senza "arrampicamenti sugli specchi" di tipo politico nè livore ideologico...

Insomma, ancora una volta: il buon senso...

E l'ultima: dagli errori si dovrebbe imparare: sarà la volta buona che il governo tagli i fondi (NOSTRO denaro...) a organizzazioni come questa (della serie: sputo nel piatto in cui mangio)?

Sandro
gio 14 ottobre 2004 - 18.00
Led scrive :
A me non scandalizza tanto nè gli 8000 euro o 1500 che siano, o storie così. Queste possono aver fatto anche il loro lavoro retribuite, non c'è nulla di male. Mi da fastidio la strumentalizzazione politica. Chi definiva questi ostaggi come "buoni" e gli altri cattivi, sporchi mercenari. E a questo scopo si parla di "volontarie" impropriamente, e possibili candidature per rifondazione o partiti schierati da una certa parte politica. Le due Simone non sono delle sante, sono due cittadine Italiane con i loro ideali, ma che badano pure alle loro tasche, che han fatto il loro lavoro pericoloso e ne han subito le conseguenze. Le bachetterei per la loro ingratitudine all'arrivo, e certe dichiarazioni parecchio discutibili. Le giustificai in parte con la tensione e la confusione del viaggio, e con la necessità di ingraziarsi i favori degli irakeni che han collaborato alla loro liberazione (in cui ancora una volta il commissario della Cri ha avuto un ruolo determinante). Non voglio esser malizioso pensando a dichiarazioni politiche...ma aspetto al varco che una delle due si candidi. Se succederà allora veramente c'è da pensare male.
ven 15 ottobre 2004 - 06.20
Carlo G scrive :
Non capisco, davvero non capisco. Se ci sono due che hanno cercato da subito di scansare le telecamere e i taccuini sono Simona Pari e Simona Torretta. Hanno fatto una conferenza stampa due giorni dopo essere state liberate e poi non si sono più fatte vedere. Quante loro interviste televisive avete visto ? Non hanno responsabilità se certi media in loro presenza o quand'erano ancora sequestrate le hanno trattate come merce da auditel. Davvero non ne hanno colpa.

Non capisco poi perchè solo perchè sequestrate una volta al ritorno queste due ragazze dovevano buttare a mare tutte le lore convinzioni sociali e politiche. Così come non capisco il motivo perchè non si dovrebbero mai candidare al parlamento o chessò come consigliere comunale. Cos'è dopo un sequestro uno perde i diritti civili ?

Non capisco perchè un'associazione di cooperazione che prende fondi pubblici per progetti specifici e non così tanto per campare, non possa criticare le linee di politica estera del governo italiano. Cos'è, se uno fa il dipendente pubblico e prende lo stipendio dallo Stato non può più criticare il governo, una maggioranza o che so votargli contro in cabina elettorale ?

Non capisco, davvero non capisco. Fortunatamente voi avete capito tutto, come sempre.
ven 15 ottobre 2004 - 10.05
Sandro scrive :
Carlo G,

dai, leggi cosa scrive Led (parole sante, a mio parere) e non far finta tu di non capire.

Due cose solo: mica dovevano buttare a mare alcunchè, solo RINGRAZIARE (la persona o l'istituzione) giusta... sai, l'educazione... e non chi gli faceva COMODO rigraziare.

E una domanda: ammesso che si candidi/candidino, lo avrebbe/avrebbero fatto senza il rapimento? Io dico di no, comunque aspettiamo...

A proposito, l'ironia finale (gratuita) stona con il resto del tuo discorso: perchè hai aggiunto quella chiosa?

Sandro
ven 15 ottobre 2004 - 15.20
Titta scrive :
Noto con immenso dispiacere che noi italiani siamo fortemente uniti solo su due cose: le paritite dell'italia e il far polemica spicciola!
Chiudiamo le bocche, alziamo le maniche alle camice e iniziamo a fare qualcosa di positivo per gli altri.... sicuramente il tempo per star qui a sputare addosso alle gente non lo troveremo.
Chi sono le due simona lo sanno loro e non mi interessa.
Quel che so è che hanno portato dei sorrisi a bambin che non avevano proprio niente da ridere.
questo mi basta.
SChiudiamo i computer e andiamo a portare un pò di speranza a chi ne ha bisogno....sicuramente la voglia di star qui a buttare M...a in faccia a tutti svanisce.
sab 16 ottobre 2004 - 14.18
Vet. scrive :
Cari tutti,
intervengo perchè invitato da una amica residente a Barcellona, che si fà un sacco di risate sulla pagliacciata avvenuta all'arrivo delle due Simone all'aereoporto di Ciampino!!!
Mancava solo il Papa e poi davvero ci sarebbero stati tutti, e tutti a rivendicare il merito di chissà che cosa...
Le Due "povere" Simone sono politicizzate nel profondo, per cui di parte e parziali, il volontariato e il voler far del bene, scusate, non dovrebbe avere colore.
Quindi, dopo tutto ciò che ho letto sono sempre più del parere che non ci viene detto tutto e che le presunte bufale forse lo sono meno di quello che sembrano!
sab 16 ottobre 2004 - 18.49
Sandro scrive :
Cara/o Titta,

noi non siamo qui a buttare m... in faccia a nessuno, siamo qui a scambiarci opinioni, e per di più su una vicenda che ha tenuto banco sui mass media per settimane e su cui tutti hanno detto la loro: noi abbiamo la mamma maiala, come dicono in toscana, che non possiamo, nel nostro piccolo, dire la nostra?

E poi, se non ti interessa, perchè posti pure tu?!?!?

Avvisaci quando parti a "portare un pò di speranza a chi ne ha bisogno" che veniamo a salutarti all'aereoporto.

PS: Vet, si vocifera che il Papa non abbia fatto in tempo...:-)
sab 16 ottobre 2004 - 19.18
titta scrive :
Caro Sandro volevo solo dire che del bene lo possiamo fare tutti anche sotto il portone di casa senza dover per forza partire per chissà dove!
Ti do atto che sono stato un pò pesante nella mail ma quello che mi preme è il non cadere nell'errore di far diventare la storia delle 2 Simina un luogo comune....così si rischia di generalizzare su tuti quelli che lavorano realmente per la pace.
Chiedo ancora scusa per il mio sfogo poco opportuno
e comunque, se devo essere sincero, puzza anche a me la storia delle 2 ed è proprio la paura che si generalizzi che mi ha portato a scrivere quelle righe
lun 18 ottobre 2004 - 09.41
Gianfranco Melone - mgianfrancochiocciolaemailpuntoit scrive :
Non riesco a comprendere gran parte dei commenti.
A parte la bufala degli 8.000 euro (e non so se sapete che la Procura di Roma ha aperto un'inchiesta su presunte tangenti pagate dai soldati ad ufficiali per andare in Iraq), ci si meraviglia che Simona e Simona, che erano in Iraq da qualche anno, siano innamorate di quella terra e di quel popolo? E che abbiano sostenuto le idee
che le hanno portate a fare una scelta di vita difficile e coraggiosa, certamente non per fare soldi? Sono ingrate? Eppure al nostro grande
(si fa per dire) presidente del Consiglio
lo spot glielo hanno fatto fare al loro arrivo a Ciampino! Cosa si pretende che si prostraggano ai piedi di S. Silvio da Arcore e San Gianni Letta? Certo c'è il riscatto pagato (1 o 4 milioni, a seconda delle voci). Se è per questo, per Agliana, Stefio, Cupertino e riavere indietro il corpo del povero Fabrizio Quattrocchi, il goverrno (ed ha fatto bene) ha pagato una cifra molto superiore (da 5 a 20 milioni di dollari). Eppure nessuno si è indignato o ha chiesto ai sequestrati di fare una colletta per restituire i soldi! Quanto all'esposizione mediatica concordo con quanto dice Carlo G. Dall'udienza con il Papa non si sono viste
o sentite.
Simona e Simona hanno solo avuto il torto di dire chiaramente quello che pensavano: l'occupazione dell'Iraq è illegale (lo ha detto anche un certo Kofi Annan), che la "guerriglia" contro le truppe di occupazione è legittima (non il taglio delle teste, badate!), cosa su cui in un'intervista a Paris Match ha convenuto anche un certo George Bush, che il governo Allawi è un fantoccio degli americani. E infatti quando, nel corso del sequestro Bigley, ha deciso di liberare una delle 2 detenute iraqene, ha fatto subito marcia indietro dopo il no americano.
L'unica cosa certa è che la prigionia non ha cambiato le posizioni delle 2 ragazze, che peraltro risalgono a prima del sequestro. In ogni caso, credo che pochi conoscano l'Iraq come loro 2. Sono state trasformate in eroine a causa del sequestro, ma prima hanno vissuto una guerra e stabilito legami con chi l'ha sofferta di più. Dal loro punto di vista, anche se questo ci sorprende, è logico che la seconda esperienza abbia più peso.
lun 18 ottobre 2004 - 16.27
BigTrax scrive :
Io ribadirei solo che chi e' "VOLONTARIO" non e' stipendiato, senno' si puo' solo dire che e' in IRAQ "per LAVORO" come qualunque altro ingengere che costruisce case o dighe o impianti tecnologici. Forzando un po', anche chi va a fare la guardia del corpo armata, e' la' per lavoro...
Sono solo lavori diversi, ognuno fa quello che piu' gli piace ed accetta x questi lavori lo "stipendio" che gli propongono, se e' tanto o poco non conta.
lun 18 ottobre 2004 - 18.50
Sandro scrive :
Titta,

prendo nota (con piacere) e mi inchino a 2 rughe che ti fanno onore.

Gianfranco,

cavolo, non si pretende NIENTE se non un grazie a chi di dovere!!! A te, a me, al popolo italiano (quei soldi sono i NOSTRI) e a chi le ha tirate fuori di lì! Ma è così difficile da capire e ammettere?!?!

E poi che cos'è questa mania di mescolare le cose? Cosa c'entrano le 4 guardie del corpo (tra cui un Eroe, bada bene...)? E da dove saltano fuori i 5 o 20 (!) milioni di dollari? Da quello che vaneggiano Strada o Rizzo? E tu ci credi? Che prove hanno portato? Te lo dico io: zero...ma va?

Comunque, anche se avessero pagato, hanno pagato un delatore per sapere dove erano tenuti (visto che di raid si è trattato) e NON i sequestratori!

Pagare i sequestratori non fa che incoraggiarne altri a fare le stesse cose, lo sai bene: vallo a dire alle famiglie dei sequestrati in Italia che hanno avuto i beni bloccati! Allora: 2 pesi e 2 misure? L'industriale italiano con i beni bloccati può crepare, le 2 "compagne" no?

E l'ultima ciliegina: "la guerriglia è legittima"...pazzesco! Anche il loro sequestro, allora, visto che sembra sia da attribuire alla guerriglia???

E Bush avrebbe convenuto che la guerriglia è legittima??!?!? Senti, se mi fai vedere dove hai letto queste cose e me le provi, ti pago di tasca mia, a costo di digiunare per un anno (super-ramamdan! :-) una vacanza di due mesi (uno per simona) non in Iraq ma alle Maldive...altrimenti mi ragali tu un mentino, e pure già succhiato, ok?

Ciao

Sandro

PS: non si sono più sentite perchè sono in vacanza alle Eolie.
lun 18 ottobre 2004 - 20.31
Tizi scrive :
Mi spiegate perchè le 2 Simona sono le uniche sequestrate tornate senza "squilibri psicologici"??????
e poi mi sembra che loro siano le prime a giustificare la guerriglia visto che hanno detto che "poverini"... i sequestratori vanno capiti (le parole non erano proprio queste ma i concetti si)
Tutti e sottolineo tutti i sequestrati sono stati trattati in maniera disumana ma loro no!!!!!!!!
Gli davano anche i cioccolatini e le caramelline!!!!!!!!!
Non so se sapete che uno dei tre italiani liberati (Aglio, Stefio e Cupertino) e uscito fuori di testa a causa delle violenze psicologiche subite.
Ma loro no!!!!! Niente di meno avevano i vestiti puliti e NON sgualciti!!!!
Vi ricordate la ragazza americana rapita????? (la marins)quando è stata liberata non riusciva neanche a reggersi in piedi!!!!!!
Ma loro no!!!!! Erano serene e tranquille!!!!!
Scusate ma proprio mi resta difficile credere che sono state rapite!!!!!!
E poi vorrei puntualizzare su una cosa......
i soldi che vengono utilizzati per pagare i rapimenti (reali o fantomatici che siano) vengo presi dai tagli sul sociale.
Sapete che significa????
Il settore sociale è quello a cui si appoggiano comuni, province, regioni e lo stato per "mandare avanti" le attività che da soli non riescono a garantire.
é per questo che ci sono tutte quelle cooperative in italia che garantiscono la presenza di asili, centri per portatori di Handicap e posti di lavoro.
Beh i soldi per questa "guerra preventiva" e per pagare i riscatti vengono presi da lì.
Questo mi porta a fare dui considerazioni:
1) Un grazie le due Simona potevano anche dirlo!!!
2) La "guerra preventiva"!!!!!! le famose armi di distruzione di massa che l'america ha venduto all'iraq!!!!! La vera arma di distruzione: Il PETROLIO!!!!!
La guerra al terrorismo!!!! Ma a quel terrorista di Bush (e del suo amico Silvietto) chi ci pensa????!!!!!!
La "guerra preventiva"!!!!!!!
Scusate ma la gurra non porta a niente!!
Solo di questo sono sicura!!!!
Vorrei condividere con voi quattro righe scritte da Wim Wnders:

La RAGIONE SMARRITA

Sono tante le cose che non comprendo
di questa guerra e così poche quelle che afferro,
una sola mi sembra abbastanza certa:

ogni guerra è una guerra
ogni guerra finisce per mangiarsi le sue ragioni
quand'anche fossero le migliori

e continuo a pensare che combattere il male con altro male non può alla fine essere un bene.
(Wim Wnders)
lun 18 ottobre 2004 - 21.14
Gianfranco Melone - mgianfrancochiocciolaemailpuntoit scrive :
Caro Sandro, se ti fa star meglio ti ringrazio io a nome di Simona e Simona, per la quota di riscatto pagata e per l'impegno messo nel liberarle. Così spero si chiuda la polemica sui ringraziamenti. Per quanto riguarda il resto:
1) non mi sembra ci sia molta differenza fra pagare un delatore che ti fa scoprire il covo dove sono tenute in ostaggio alcune persone (probabilmente era uno dei rapitori, ammesso e non concesso che sia vera la versione del blitz per liberarli) o pagare i sequestratori. Per quanto riguarda le cifre pagate per Agliana, Stefio, Cupertino e riavere il copro di Quattrocchi mi rifaccio a notizie pubblicate da vari giornali (prova a fare una ricerca in Internet). Del resto la mia domanda era solo questa: pagare per Agliana, Cupertino etc era giusto e per Simona e Simona no? Perchè solo loro dovrebbero fare una colletta per restituire i soldi? E perchè se Frattini smentisce che sia mai stato pagato un riscatto gli crediamo nel caso dei primi 3 e non nel caso di Simona e Simona?
2) La questione della guerriglia: Bush in un'intervista rilasciata a Paris Match nel mese di agosto riconobbe che "...se il mio paese fosse occupato da truppe di occupazione non sarei contento e farei qualcosa...". Questo era il succo della sua dichiarazione. C'è un dato di fatto che non è possibile mettere in dubbio: la maggioranza della popolazione irachena vede le truppe straniere come truppe di occupazione (ci sono vari
sondaggi che lo attestano, rapporti della Cia etc). IN questo clima
ci si meraviglia che qualcuno prenda le armi e spari contro le truppe di occupazione? Capisco che a te non piaccia ma la realtà è questa. Certo chi sequestra poveri disgraziati e taglia le teste è un terrorista. Ma
chi bombarda e mitraglia Sadr City (dove vivono 2 milioni di persone, notoriamente tutti terroristi aderenti ad Al Qaeda) con le cannoniere volanti AC 130 cos'è?
3) Stress psicologico (per venire a Tizi): e tu cosa ne sai se sono stressate o meno? Sei una psicologa? Hai avuto l'opportunità di parlare con loro ed accertare che si sentono bene come "Vispe Terese"?
4) Scopro infine che per Simona e Simona è un reato anche andare a farsi una vacanza (dopo quello che hanno passato). Caro Sandro forse se leggessi meno Libero e cercassi di
ragionare un pò di più con la tua testa non scriveresti queste cavolate. Con simpatia Gianfranco
mer 20 ottobre 2004 - 11.46
Carmelo scrive :
Colpisce molto leggere nel bilancio che il costo del personale sia di 35.056,48 euro. Con questi soldi non si pagano 2 persone, ma 1 sola e un pesso dell'altra. Di più, il loro PRESUNTO stipendio di 1.500 euro sa molto di bufala. Io ho un contratto del commercio, 1° livello, e prendo esattamente quanto scritto, con 500 euro di superminimo! La paga base di un 1° livello, infatti, è di 1010,99 euro al mese (busta paga netta una volta calcolati gli oneri: 1008,38). Il terzo livello prende 747,47 di paga base (e una volta calcolati gli oneri etc. siamo a 759,53 netti). Se si fanno le somme con i 250 di indennizzo fanno 1010 netti. Delle 2 l'una, o l'intervistato ha confuso i livelli (cosa altamente probabile), ma diventa fortemente inaffidabile (perchè nel commercio la paga base di un quadro è 1.122,32 e netta di 1.112,42) oppure ha citato cifre inventate per sostenere una tesi insostenibile.
Comunque, anche io sono VOLONTARIO nella mia azienda allo stipendio che ricevo. Poi però mi occupo di disabili e di ragazzi, ma gratis (forse perchè sono un po cogl...), mi sa che dovrei fare come le 2 Simone....
mer 20 ottobre 2004 - 16.31
Sandro scrive :
Caro Gianfranco,

tutti apprezziamo i tuoi ringraziamenti, ma non cambiano il fatto che loro due NON abbiano ringraziato.
Ma se tu sei generoso e riconoscente e loro no, bhè...è nella natura umana essere diversi.
E poi io stavo benissimo anche prima, grazie: chi dovrebbe sentirsi in colpa non sono certo io...

Rispondo anch'io al resto:
1) non c'è molta differenza fra pagare un delatore che ti fa scoprire il covo e il rapitore?!?!? Ma scherziamo??? Se pago un delatore o un informatore non "soddisfo" i rapitori, "chiudo" con questa odiosa pratica; se pago loro incoraggio i prossimi a seguire la stesa strada!!!
E' lo stesso?

2)Altro bel parallelo tra l'ipotetica invasione di un paese democratico (criticabile quanto vuoi, ma democratico) e un'invasione temporanea (perchè sai bene che di tale si tratta) di una famigerata dittatura per rovesciare un criminale contro l'Umanità (ricordi solo i curdi gassati?).

3) (Questa sta a Tizi, se vuole).

4) E chi ha detto che è un crimine farsi le vacanze?!?! Bella questa... Io spiegavo a chi lo chiedeva perchè non si sente più parlare di loro. Gianfranco, io devo farmi gli occhiali per leggere da vicino (l'età, purtroppo): se vuoi andiamo assieme che ci fanno lo sconto.

Ultima: mai letto Libero. Quelli di cui sopra a ME sembrano ragionamenti. Rispondi a questi, per favore, e non in maniera debole come l'ultima tua.

Con identica simpatia,
Sandro
mer 20 ottobre 2004 - 19.04
Mutella scrive :
La maggior parte delle persone che hanno commentato la vicenda, qui e altrove, si sono schierate in una posizione radicale pro o contro dovendo quindi prendere posizione su ogni argomento forzando il proprio punto di vista. Io non riesco invece a schierarmi, ma alcuni dati li traggo dalla vicenda.
1 Io per 1500 euro al mese (più tutti i benefit che volete) non andrei in Iraq. Per 8000 nemmeno.
2 Chi prende uno stipendio può anche essere definito "volontario", a patto di non caricare il termine di significati eroici. Oggi chi prende compensi per il proprio "volontariato" è comunque encomiabile, ma non è un eroe, un santo, un modello. Segue una propria vocazione e per questo viene retribuito, gli si riconosce il titolo per alcuni fuorviante di "volontario", perché svolge una mansione, fuori "casa", scomoda e pericolosa (ma indennizzata) che non si può offrire alle liste di collocamento.
3 Finalmente la figura delle due stipendiate in iraq, rapite e rientrate più riposate di prima e cariche di doni, rende il giusto merito (per contrasto) a Quattrocchi, stipendiato in Iraq, rapito, maltrattato e mai più rientrato vivo, e per giunta definito "mercenario".
Oggi possiamo dire che i termini "volontario" e "mercenario" hanno connotazioni quasi coincidenti.
gio 21 ottobre 2004 - 07.39
Gianfranco - mgianfrancochiocciolaemailpuntoit scrive :
Resto sbigottito nel vedere l'astio contro Simona Pari e Simona Torretta che trasuda in molte delle opinioni che girano.
1) Questione dei ringraziamenti: io ho sentito più volte in televisione e letto sui giornali i ringraziamenti al Governo alle forze politiche di maggioranza e opposizione, al popolo italiano fatti dalle 2 ragazze. Non capisco di cosa parliamo , caro Sandro, quando si parla di ingratitudine e irriconoscenza. Forse che la gratitudine o la riconoscenza si misurano da quante volte si ringrazia? O ripeto, il loro errore è stato quello di non portare ceri a San Silvio da Arcore?
2) Non mi sembra che aver pagato il "delatore" come lo chiami tu abbia molto contribuito a ridurre il fenomeno dei sequestri in Iraq.
3) Guerriglia legittima o meno: intanto abbiamo sgombrato il campo da due obiezioni (la guerra era illegale, quello di Allawi è un governo senza poteri);
se la guerra era illegale, ne discende che chi contrasta chi conduce una guerra illegale è in una situazione di legittimità (
indipendentemente dal fatto che la guerra venga fatta per i bene degli iracheni o cacciare un dittatore sanguinario).
4) nessuno qui vuole far passare Simona e Simona come 2 eroi. Io dico solo che per portare l'acqua potabile a Falluja (come hanno fatto loro in agosto), in mezzo al tiro incrociato degli iracheni e degli americani, una certa dose di coraggio ci vuole. Certamente superiore a quella di chi, per motivi che non mi interessano, va a fare la guardia del corpo
in Iraq, senza conoscere la reale situazione e senza avere la preparazione tecnica per svolgere un simile incarico in una situazione così complicata.
3) Anche i volontari devono
mangiare (soprattutto se svolgono la loro missione
all'estero)
5) vedo che siamo tutti psicologi, quindi sappiamo con certezza che non hanno sofferto niente, anzi stare
3 settimane in mano a gente
che non sia cosa può fare è una passeggiate di salute.
SE PENSATE CHE IL SEQUESTRO SIA STATO UNA MONTATURA ALMENO ABBIATE IL CORAGGIO DI DIRLO CHIARAMENTE, COME FA CARLO TAORMINA.
gio 21 ottobre 2004 - 12.05
Sandro scrive :
Mutella,

analisi veramente degna di lode, profonda.

La frase finale andrebbe pubblicata (con tutto il concetto che c'è dietro) dai giornali.

Bravo (o brava).

Sandro
gio 21 ottobre 2004 - 19.19
Sandro scrive :
Mutella,

analisi veramente degna di lode, profonda.

La frase finale andrebbe pubblicata (con tutto il concetto che c'è dietro) dai giornali.

Bravo (o brava).

Sandro
gio 21 ottobre 2004 - 19.19
Sandro scrive :
Caro Gianfranco,

puntualizzo solo alcune cose:

1) io proprio non li ho visti nè sentiti... la visita all'oculista devo anticiparla (però, però... anche i giornali hanno parlato di questa mancanza di ringraziamneti... bho...).

2) e che c'entra?!?!? Almeno ha risolto quello, di rapimento! Di sicuro aver pagato per le due Simone non contribuirà a ridurli, anzi.

3) a mio parare una guerra per rovesciare quel bastardo di Saddam è legittima; ripeto, vai a chiedere ai curdi un'opinione...

4) lo riconosci almeno a Quattrocchi il coraggio di aver gettato al vento, con la sua frase: "vi faccio vedere come muore un italiano", l'ultima residua speranza di uscirne vivo? in quel momento ha rinunciato alla vita per un atto di sfida. Io lo trovo Eroico, non solo coraggioso.

5) no, non penso sia stata una montatura, ci mancherebbe: pensa se lo fosse stata e l'avessero scoperta, che figura di m...! Non montatura, ma 2 pesi e 2 misure, + ingratitudine... = non vi va giù...

Con immutata stima

Sandro
gio 21 ottobre 2004 - 19.28
Mutella scrive :
Per il Gip di Bari, notizia di oggi, i quattro ostaggi italiani "erano" mercenari.

Gianfranco: dici che "per portare l'acqua potabile a Falluja ... una certa dose di coraggio ci vuole." E questo è evidente e io l'ho riconosciuto, poi aggiungi "Certamente superiore a quella di chi va a fare la guardia del corpo", e perché? Perché dovrebbe essere più coraggioso stare sotto al tiro incrociato per portare l'acqua piuttosto che per difendere qualcuno?

"Siamo tutti psicologi, quindi sappiamo con certezza che non hanno sofferto niente, anzi stare 3 settimane in mano a gente che non sia cosa può fare è una passeggiate di salute"

Io non so nulla con certezza, semplicemente questo è più o meno quanto hanno dichiarato loro una volta liberate: "ci hanno trattate bene, con rispetto, ci hanno addirittura fatto degli omaggi, copie di testi sacri... ci manca tanto l'Iraq, vogliamo tornarci presto". Io, lì per lì, mi sono sentito felice perché mi sembrava non avessero sofferto.
gio 21 ottobre 2004 - 21.35
Sandro scrive :
Già, al Tg hanno detto che ha pure aggiunto "al soldo degli americani".

Se è così, il Gip di Bari -----------------.

Lo scrivo qui, e me ne frego.

Mi denuncerà?

-------------------------
Sandro
ven 22 ottobre 2004 - 01.59
Mutella scrive :
Anche in questo caso il magistrato che scrive che erano "mercenari o, quanto meno, "gorilla" a protezione di uomini d?affari. E questo spiega, se non giustifica, l?atteggiamento dei sequestratori nei loro confronti", ----------------------, certo però mi aiuta a farmi un'idea sull'indipendenza ideologica di parte della magistratura.
Quella persona, vorrei che non occupasse quella posizione e vorrei che la sua opinione da bar o da blog non avesse alcuna influenza diretta sulla vita di nessuno.
ven 22 ottobre 2004 - 08.31
Sandro scrive :
Mutella,
al solito commenti in modo pacato e sereno. Io non ce la faccio.
Ma a questo ciarlatano non succederà niente? Continuerà nella sua posizione a fare danni e a prendere bei soldi?

Lorenzo,
cambia il titolo del blog, che sta prendendo un'altra piega... qualcosa tipo "l'idrocefalia e i suoi effetti perniciosi nel quotidiano"... :-)

E per ultimo a Gianfranco, che perlomeno una testa pensante ce l'ha: cosa ci dici di questo qui? Davvero, mi interessa un tuo commento...

Sandro
ven 22 ottobre 2004 - 09.44
felix scrive :
Continuate a dire che il Gip ha torto!!!!!
Ma voi che ne sapete?????? Accusate le due Simona perchè è ormai diventata una moda popolare e su questo discorso tutti credete di sapere tutto!!!!!!!!!!!!!!
Poi vengono fuori altri risvolti sui quattro ma no!!!!!!!!!11Sono solo cavolate!!!!!!!!!!!!!!!!
siete voi i primi a usare due pesi e due misure.
quello di infare sempre e comunque le 2 Simona e quello di Esaltare sempre e comunque la figura dei quattro.

Condivido pienamente che ogni guerra è MALEDETTAMENTE SBAGLIATA!!!!!!
E che ne dicano o no SIAMO IN GUERRA!!!!!!!!!!!!!!!1
e non mi venite a dire che il santo Bush ha fatto questa guerra come segno di altruismo per la popolazione mondiale!!!!!!!!!!
Infatti i soldi del petrolio chi se li mette in tasca?????
la prima guerra del golfo Ha fruttato un bel gruzzoletto all'america.
Perchè non replicare l'opera del padre.
ven 22 ottobre 2004 - 11.44
Mutella scrive :
Felix:
Io, per esempio, ho mai detto che hanno fatto bene i rapitori a prendere le due Simone? Ho mai detto che se le avessero uccise avrebbero fatto bene?

Il Gip, al contrario, ha sostenuto - leggi bene - che il fatto che i rapiti lavorassero più o meno direttamente per gli USA "... GIUSTIFICA (sic) l'atteggiamento dei sequestratori nei loro confronti". (ci metto un po' di !!!!!!!!!!!!!!!!!!! come piace a te)

Per me il GIP non ha torto, semplicemente ha dato prova di occupare una posizione che, per usare un eufemismo, non merita.

Tu puoi dire "ben gli sta a Quattrocchi" se vuoi (pena l'essere cinico, fuori luogo, irrispettoso, ma libero di esprimerti) un Gip, nella veste di magistrato, no.

PUNTO.
ven 22 ottobre 2004 - 14.51
Sandro scrive :
Felix,
ma sei ubriaco?!??!

Lo dice lui stesso che ha torto, "ritrattando" le stronzate che ha detto (o cercando di farlo, tanto sono scritte)!!!
sab 23 ottobre 2004 - 03.35
felix scrive :
Caro Mutella non mi permetterei mai di dire che una persona si merita di morire o che gli sta bene!
Quello che voglio dire è che loro sono eroi mentre le 2 Simona.....
Il Gip ha ritrattato perchè in parte la sua dichiarazione, non del tutto.
Per rispondere a chi dice che i volontari non devono percepire soldi vorrei dire che chiunque parte con una ONG percepisce un rimborso e non per questo non è volontario.
Anche in italia parliamo di Volontariato(vedi Servizio civile volontario) e i ragazzi/e che lo fanno percepiscono uno stipendi circa 440 euro al mese. Non sono volontari???????
Per me si!!!!
Poi se consideriamo che il govenrno usa questa remunerazione per far vedere che ci sono meno disoccupati questo è un altro discorso...
sab 23 ottobre 2004 - 09.57
Gianfranco Melone - mgianfrancochiocciolaemailpuntoit scrive :
Caro Sandro, grazie del riconoscimento circa la testa pensante (si fa quel che si può).
Chiedi una mia opinione sul Gip di Bari. Cercherò di darla, in maniera pacata.
Ribadisco che sono molto meravigliato dinanzi al rovesciamento della realtà che viene effettuato: ormai le "mercenarie" sono Simona Pari e Simona Torretta, che rischiavano la pelle in Iraq per 1500 miseri euro al mese. Non erano volontarie? E va beh, che vi devo dire ...
Circa il Gip di bari sicuramente ha preso una cantonata grammaticale: se avesse scritto "ma non giustifica" sarebbe stato meglio. La mia opinione sui 4 l'ho detta: erano in Iraq come guardie del corpo, senza avere la qualificazione tecnica per svolgere quel lavoro in una situazione incasinata come quella di Baghdad (un conto è fare il buttafuori in una discoteca, un conto è fare la guardia del corpo in Iraq), probabilmente attratti dall'alta remunerazione offerta (e sia chiaro che non ci trovo niente di scandaloso). La scarsa professionalità è testimoniata dal modo in cui sono stati catturati: venduti dall'autista del taxi che li avrebbe dovuti portare ad Amman (forse era più sicuro prendere un aereo).
Quattrocchi è morto da eroe. Certamente non posso apprezzare il fratello che, rispondendo al Gip di Bari, ha detto: "se mio fratello era un mercenario, anche le 2 Simone, che prendevano svariati milioni al mese, lo sono" (cfr. LIbero del 22/10).
Quello che mi sembra strano è appunto questo:
si cerca di capovolgere la verità e trasformare 2 ragazze coraggiose e pulite in 2 squallidi individui, contrapponendole in maniera del tutto arbitraria a chi era andato in Iraq a fare un lavoro rischioso (di cui avrebbe dovuto conoscere i rischi e per il quale ripeto secondo me non aveva la preparazione) che viene assunto a priori come eroe. Consentitemi di restare un pò perplesso.
Saluti Gianfranco Melone
sab 23 ottobre 2004 - 19.39
Sandro scrive :
Ciao Gianfranco;

il gip la cantonata l'ha presa in testa: chi gli ha mai chiesto pareri di quel genere?? Si è tirato addosso le critiche di TUTTI, ha ritrattato, ha detto di meritare 4 in italiano...bè, vorresti essere giudicato da quell'individuo? Io no...

Guarda che nessuno vuole trasformare niente: perchè le simone squallide? No, irriconoscenti, di parte, qualche dubbio sulla loro "ammirazione" per i rapitori pure, ma non squallide...

E Quattrocchi non viene assunto a priori: si è comportato da Eroe...a lui la caramelle non le hanno regalate...

Ciao

Sandro
dom 24 ottobre 2004 - 04.41
marco scrive :
no comment
che siano volontarie ho i miei dubbi, la vicenda è molto sporca, loro non sono delle eroine, ma semplici ragazze che hanno preferito andare a lavorare in iraq dietro compenso, che ci tornino pure, ma la prossima volta gli facciano pagare le spese che lo stato iatyliano ha sostenuto per liberarle.
lun 01 novembre 2004 - 12.38
Gianfranco Melone - mgianfrancochiocciolaemailpuntoit scrive :
a marco prima de scrive un pò de c.... rileggiti gli interventi, così almeno ogni volta nun dovemo ricomincià a discute da 0 (e se è per questo, anche a me dovete ridare indietro i soldi spesi per Agliana, Cupertino e Stefio)
mar 02 novembre 2004 - 15.50
marco scrive :
certo è che si tratta di due ragazze che sono partite per l'iraq dietro compenso(che sia giusto o no è un altro discorso, ma non le considero volontarie, ci sono centinaia di volontari, missionari, etc. che perdono la vita in posti di cui noi non conosciamo nemmeno l'esistenza) la cosa orrenda è che tutti crecano di strumentalizzarle e mitizzarle, come è successo con Giuliani a Genova. tra poco avremo le vie con il nome delle due Simone???? spero proprio di no
mar 02 novembre 2004 - 18.33
Gianfranco Melone - mgianfrancochiocciolaemailpuntoit scrive :
Marco è proprio vero che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Simona Torretta era in Iraq dal 1994, la Pari dal 2003. Certamente non ci sono andate per far soldi (al contrario di altri). Io credo che fossero più volontarie di molta altra gente che si trova in Iraq (con lauti stipendi pagati dal contribuente e che spesso giocano ruoli equivoci - ogni riferimento a Maurizio Scelli non è casuale). Resta il fatto che loro l'acqua potabile a Najaf sotto il fuoco incrociato americano e iraqeno l'hanno portata (recando un sollievo concreto alla popolazione civile ostaggio della guerra). Riguardo alle motivazioni che le hanno spinte a fare certe scelte, prima di tranciare giudizi prova a leggere quanto scritto nell'ultimo numero dell'Espresso. Forse (ne dubito) comprenderai i motivi che hanno indotto Simona Torretta e Simona Pari a fare una scelta di vita che io giudico coraggiosa e difficile. Le sto mitizzando? Non credo, le sto solo difendendo da attacchi squallidi e volgari
di gente come te, che tranciano giudizi sulla base del sentito dire, senza nemmeno cercare di verificare come stanno le cose.
mer 03 novembre 2004 - 17.08


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