lun 03 marzo 2008 Stampa Permalink | Oggi ho portato a spasso il notebook tanto per fargli assaggiare questo sole di primavera e fare alcuni test. (domani, visto che non ci sono più le mezze stagioni, è prevista neve) L'aria aperta e i computer sono due elementi che ancora fanno fatica stare insieme. Vuoi per ragioni tecniche (schermi, connessioni etc), vuoi per mentalità, che lavorare dall'orto può sembrare un lavorare "meno". Un paio di settimane fa un consigliere comunale della mia città ha notato ai giardini pubblici due studenti seduti sull'erba intenti a navigare con il servizio Wi-Fi messo a disposizione dal Comune. Ebbene, la prima cosa che gli è venuta in mente è stata quella di presentare una interpellanza allarmata sui rischi a cui sono sottoposti questi poveri ragazzi dall'inquinamento elettromagnetico del servizio wi-fi del Comune. |
| Premesso che molto probabilmente il consigliere comunale ha agito così solo per criticare la sua giunta comunale. La tecnologia è un bene. Però va usata con la testa. Chi mi dice che il wi-fi non sia dannoso per la salute? Sono stati fatti degli studi in merito? Solo l'esperienza e il tempo ci diranno se il wi-fi (come anche il cellulare del resto), ci fanno male o no. Perchè se mi devo fidare di quello che mi dicono gli sperimentatori della Nokia o di chi vende il wi-fi... Io penso piuttosto che sia sacrosanto il rivendicare che ci siano dei posti, come per esempio i parchi, dove non ci sia il wi-fi!! |
| Perchè allora non fanno un interpellanza allarmata sui rischi del cellulare... |
| 1) mettiamo una bella barriera per il wi-fi tipo viadotto autostradale. I cittadini saranno sicuramente contenti per l'ottimo risultato architettonico. Ma almeno saremo salvi dal terribile raggio-killer del wi-fi 2) ormai quotidianamente si leggono sui giornali decine e decine, ma che dico, centinaia di decessi sospetti di informatici e ragazzini smanettoni. ...beata l'ignoranza ! |
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