sab 24 febbraio 2007 Stampa Permalink | Se uno non ritenesse Italia.it una cosa piuttosto inutile, sarebbe il caso di pensare ad un progetto parallelo in filosofia open source. Come la Rete italiana ha dimostrato in questi giorni, lì fuori c'è molta gente preparata e compentente, pronta - credo - anche a passare dalla critica alla pratica. Gli strumenti del resto non mancano. Anche perchè in caso contrario, in tutti questi anni avremmo parlato un po' troppo a vanvera di condivisione, contenuti generati dagli utenti, blog, wiki, eccetera eccetera eccetera. Se uno non ritenesse italia.it una cosa piuttosto inutile, potrebbe chessò partire proprio dal rifare quel benedetto logo con un enorme concorso di idee sottoposto alla creatività e al giudizio della Rete italiana. Ma è facile intuire che un simile ribaltamento di filosofia e di pratiche sarebbe davvero troppo per un paese che adesso è affidato, nel migliore dei casi, ad un cetriolo verde e deforme perso in una selva oscura di font. Se uno non ritenesse italia.it una cosa piuttosto inutile, avrebbe voglia di dire: "scusate, adesso ci pensiamo noi". |
| L'utilità potrebbe essere quella di dimostrare a certi (se non tutti) politici che non si può continuare ad andare avanti facendo finta che i cittadini non esistano. Inoltre potrebbe essere anche un bell'esperimento per testare un'iniziativa di questo tipo. |
| L'idea di una wiki per il portale del turismo sarebbe alquanto interessante. Le notizie turistiche generate dalle persone del tirrotorio una fonte incredibile di infomazioni. Si parte? |
| A proposito di wiki, esiste gia' http://wikitravel.org/en/ Main_Page o in italiano http://wikitravel.org/it/ Pagina_principale |
| ciao a tutti, secondo me il progetto è fattibile se cominciamo a distinguere almeno le 2 figure tipo che potranno operare, quella dei tecnici, e quella dei blogger. Un'idea nella visione 2.0, sarebbe quella di lasciare ai blogger l'inserimento continuo delle iniziative locali, segnalando strutture, locali etc ... secondo il gradimento degli stessi, in questo modo, il paese di qualità comincerebbe ad apparire al turista, come una qualità dell'informazione, meno pubblicitaria e più genuina. Credo che l'ostacolo maggiore possa invece essere sulla localizzazione del progetto, la responsabilità potrebbe pesare un po' troppo anche davanti alle più belle intenzioni, e quindi la soluzione penso possa essere decentralizzare. Utilizzando RSS per poi veicolare le informazioni "di qualità" su tutti i siti turistici italiani che vorranno aderire, riempiremo così il web di migliaia di indirizzi con informazioni di qualità. Io italia.it la vedrei così .... e voi? |
| facciamolo noi ................ |
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